Competenze LOUIS
Introduzione al metodo LOUIS
Il LOUIS è uno strumento per consolidare i risultati generali dell’apprendimento accademico e personale nei corsi e programmi universitari, che mira a strutturare e specificare le competenze e a colmare il divario tra le prestazioni osservate e quelle attese degli studenti che dimostrano la crescita di tali competenze generali.
Il LOUIS raggiunge questo obiettivo:
- decostruendo il concetto di competenza più ampio in sotto-competenze o dimensioni più specifiche
- articolando livelli distinti di padronanza di tale competenze, indicando debolezze decrescenti e complessità e padronanza crescenti.
Per maggiori dettagli si rimanda al sito del progetto Aurora, di cui l’Università di Napoli Federico II è partner.
Le competenze sviluppate e valutate nel corso
Il corso è stato progettato tenendo conto del metodo LOUIS al fine di consolidare i risultati generali dell’apprendimento. In particolare, il docente si impegna a tenere in considerazione e a sviluppare le seguenti dimensioni di competenza durante le lezioni.
Per ciascuna dimensione è indicato il livello di valutazione sulla seguente scala:
- valutazione eccellente (riquadro verde)
- valutazione ottima (riquadro verde)
- valutazione sufficiente (riquadro arancione)
- valutazione insufficiente (riquadro rosso)
e per ciascuna dimensione considerata le schede illustrano le sotto-dimensioni di cui si tiene conto nello sviluppo del corso, nelle attività proposte e nella valutazione finale.
Alfabetizzazione dell’informazione
L’alfabetizzazione dell’informazione comprende una serie di abilità e competenze che tutti devono possedere per svolgere compiti che presuppongono l’uso di informazione, come ad esempio accedere, interpretare, analizzare, gestire, creare, comunicare, archiviare e condividere informazioni per risolvere un compito in modo efficace.
Definisce efficacemente l’ambito della domanda di ricerca o della tesi. Determina efficacemente i concetti chiave. I tipi di informazione (fonti) selezionate si riferiscono direttamente ai concetti o rispondono alla domanda di ricerca.
Definisce l’ambito della domanda di ricerca o della tesi in modo incompleto (mancano alcune parti, amplia o ristringe troppo rispetto al campo di ricerca, ecc.). Riesce a determinare i concetti chiave. I tipi di informazione (fonti) selezionati si riferiscono parzialmente ai concetti o alla domanda di ricerca.
Definisce l’ambito della domanda di ricerca o della tesi in modo incompleto (mancano alcune parti, amplia o ristringe troppo rispetto al campo di ricerca, ecc.). Riesce a determinare i concetti chiave. I tipi di informazione (fonti) selezionati si riferiscono parzialmente ai concetti o alla domanda di ricerca.
Ha difficoltà a definire l’ambito della domanda di ricerca o della tesi. Ha difficoltà a determinare i concetti chiave. I tipi di informazione (fonti) selezionate non si riferiscono a concetti o rispondono alla domanda di ricerca.
Accede alle informazioni utilizzando strategie di ricerca efficaci e ben studiate e le fonti di informazione più appropriate.
Accede alle informazioni utilizzando strategie di ricerca efficaci e ben studiate e le fonti di informazione più appropriate.
Accede alle informazioni utilizzando semplici strategie di ricerca, recupera informazioni da fonti limitate e simili tra loro.
Accede alle informazioni in modo casuale, recupera informazioni che non sono pertinenti e di qualità.
Alfabetizzazione quantitativa
Alfabetizzazione quantitativa è una “abitudine mentale”, indica la capacità di ragionare e di lavorare con i dati numerici, o più specificatamente, la conoscenza e le competenze necessarie per manipolare in modo effettivo le richieste matematiche di diverse situazioni.
Alfabetizzazione quantitativa è una “abitudine mentale”, indica la capacità di ragionare e di lavorare con i dati numerici, o più specificatamente, la conoscenza e le competenze necessarie per manipolare in modo effettivo le richieste matematiche di diverse situazioni.
Fornisce spiegazioni accurate di informazioni presentate in forma matematica. Fa inferenze appropriate sulla base di tali informazioni.
Fornisce spiegazioni accurate di informazioni presentate in forma matematica. Fa inferenze appropriate sulla base di tali informazioni.
Fornisce spiegazioni accurate di informazioni presentate in forma matematica. Fa inferenze appropriate sulla base di tali informazioni.
Fornisce spiegazioni accurate di informazioni presentate in forma matematica. Fa inferenze appropriate sulla base di tali informazioni.
Converte abilmente le informazioni rilevanti in una rappresentazione matematica arguta in modo da contribuire a una comprensione ulteriore o più approfondita.
Converte con competenza le informazioni pertinenti in una rappresentazione matematica appropriata e attesa, richiesta.
Converte con competenza le informazioni pertinenti in una rappresentazione matematica appropriata e attesa, richiesta.
Completa la conversione delle informazioni, ma la rappresentazione matematica risultante è inappropriata o imprecisa.
I calcoli svolti sono essenzialmente tutti riusciti e sufficientemente completi per risolvere il problema. I calcoli sono inoltre presentati con ricercatezza (chiaro, conciso, ecc.).
I calcoli svolti sono essenzialmente tutti riusciti e sufficientemente completi per risolvere il problema.
I calcoli svolti sono infruttuosi o rappresentano solo una parte dei calcoli necessari per risolvere il problema in modo completo.
I calcoli sono svolti, ma non sono corretti e non sono completi.
Utilizza l’analisi quantitativa dei dati come base per giudizi profondi e ponderati, traendo da questo lavoro conclusioni perspicue e attentamente qualificate.
Utilizza l’analisi quantitativa dei dati come base per giudizi competenti, traendone conclusioni argute e adeguatamente qualificate.
Utilizza l’analisi quantitativa dei dati come base per giudizi accurati (senza intuizione o nuance, ordinari), traendo conclusioni plausibili da questo lavoro.
Utilizza l’analisi quantitativa dei dati come base per giudizi provvisori e basilari, sebbene sia esitante o incerto nel trarre conclusioni da questo lavoro.
Descrive esplicitamente le ipotesi e fornisce una motivazione convincente per cui ogni ipotesi risulta appropriata. È consapevole che la fiducia nelle conclusioni finali è limitata dall’accuratezza delle ipotesi.
Descrive esplicitamente le ipotesi e fornisce una motivazione convincente per cui le ipotesi risultano appropriate.
Descrive esplicitamente le ipotesi.
Fa tentativi di descrizione delle ipotesi.
Utilizza informazioni quantitative in relazione alla ipotesi o allo scopo del lavoro, le presenta in un formato efficace e le espone modo eccellente.
Utilizza informazioni quantitative in relazione alla ipotesi o allo scopo del lavoro, anche se i dati possono essere presentati in un formato non del tutto efficace o alcune parti dell’esposizione possono essere disomogenee.
Utilizza informazioni quantitative ma non le collega efficacemente all’argomento o allo scopo del lavoro.
Presenta una ipotesi per la quale l’evidenza quantitativa è pertinente, ma non fornisce un adeguato supporto numerico esplicito. (usa parole che esprimono concetti quantitativi: “molti”, “pochi”, “crescenti”, “piccoli” e simili invece delle quantità reali).
Problem solving
Il problem solving è il processo di ideazione, valutazione e implementazione di una strategia per rispondere a una domanda aperta o raggiungere un obiettivo desiderato.
Identifica uno o più approcci per risolvere il problema che non sono applicabili in un contesto specifico.
Dimostra la capacità di costruire una definizione del problema indicando i fattori contestuali più rilevanti e la definizione del problema è adeguatamente dettagliata.
Dimostra la capacità di costruire una definizione del problema indicando i fattori contestuali più rilevanti e la definizione del problema è adeguatamente dettagliata.
Dimostra la capacità di costruire una definizione del problema indicando i fattori contestuali più rilevanti e la definizione del problema è adeguatamente dettagliata.
Dimostra la capacità di costruire una definizione del problema indicando i fattori contestuali più rilevanti e la definizione del problema è adeguatamente dettagliata.
Identifica più approcci per risolvere il problema, di cui solo alcuni sono applicabili in un contesto specifico.
Identifica più approcci per risolvere il problema, di cui solo alcuni sono applicabili in un contesto specifico.
Identifica più approcci per risolvere il problema, di cui solo alcuni sono applicabili in un contesto specifico
Propone una o più soluzioni/ipotesi che indicano una profonda comprensione del problema. Le soluzioni/ipotesi sono sensibili ai fattori contestuali nonché a tutte le seguenti dimensioni del problema: etica, logica e culturale.
Propone una o più soluzioni/ipotesi che indicano una profonda comprensione del problema. Le soluzioni/ipotesi sono sensibili ai fattori contestuali nonché a tutte le seguenti dimensioni del problema: etica, logica e culturale.
Propone una o più soluzioni/ipotesi che indicano una profonda comprensione del problema. Le soluzioni/ipotesi sono sensibili ai fattori contestuali nonché a tutte le seguenti dimensioni del problema: etica, logica e culturale.
Propone una soluzione/ipotesi difficili da valutare perché vaghe o che affrontano solo indirettamente l’enunciato del problema.
La valutazione delle soluzioni è approfondita e ricercata (ad esempio, contiene una spiegazione approfondita e arguta) e comprende, in modo approfondito e completo, tutti i seguenti aspetti: considera a storia del problema, esamina la logica/il ragionamento, esamina la fattibilità della soluzione e soppesa gli impatti della soluzione.
La valutazione delle soluzioni è adeguata (ad esempio, contiene una spiegazione esauriente) e include tre dei seguenti elementi: considera la storia del problema, esamina la logica/il ragionamento, esamina la fattibilità della soluzione e soppesa gli impatti della soluzione.
La valutazione delle soluzioni è adeguata (ad esempio, contiene una spiegazione esauriente) e include tre dei seguenti elementi: considera la storia del problema, esamina la logica/il ragionamento, esamina la fattibilità della soluzione e soppesa gli impatti della soluzione.
La valutazione delle soluzioni è superficiale (ad esempio, contiene spiegazioni sommarie e a livello superficiale) e include uno dei seguenti elementi: considera la storia del problema, esamina la logica/il ragionamento, esamina la fattibilità della soluzione e soppesa gli impatti della soluzione.
Implementa la soluzione in modo da affrontare in modo approfondito i molteplici fattori contestuali del problema.
Implementa la soluzione in modo da affrontare in modo approfondito i molteplici fattori contestuali del problema.
Implementa la soluzione in un modo che risponda all’enunciato del problema, ma ignora i fattori contestuali rilevanti.
Implementa la soluzione in un modo che non affronta direttamente l’enunciato del problema.
Implementa la soluzione in un modo che non affronta direttamente l’enunciato del problema.
Implementa la soluzione in un modo che non affronta direttamente l’enunciato del problema.
Implementa la soluzione in un modo che non affronta direttamente l’enunciato del problema.
Implementa la soluzione in un modo che non affronta direttamente l’enunciato del problema.
Pensiero critico
Il pensiero critico è una disposizione mentale caratterizzata dall’esplorazione completa di questioni, idee, artefatti ed eventi prima di accettare o formulare un’opinione o una conclusione.
L’argomento/problema da considerare in modo critico è esposto in modo chiaro e descritto in modo esauriente, fornendo tutte le informazioni pertinenti necessarie per una piena comprensione.
La questione/problema da considerare in modo critico viene dichiarata, descritta e chiarita in modo da evitare omissioni che possano ostacolarne la comprensione.
L’argomento/problema da considerare viene dichiarato in modo critico, anche se tale descrizione lascia alcuni aspetti non definiti, ambiguità inesplorate, dubbi non analizzati, termini non definiti e/o background inesplorati.
La questione/problema da considerare criticamente è dichiarata senza chiarimenti o descrizioni.
Analizza accuratamente (in modo sistematico e metodico) le proprie e altrui ipotesi e valuta attentamente la rilevanza dei contesti quando espone una posizione.
Identifica le proprie e altrui ipotesi, così come i diversi contesti rilevanti quando espone una posizione.
Mette in discussione alcuni presupposti. Identifica diversi contesti rilevanti quando si espone una posizione. Può essere più consapevole delle ipotesi degli altri piuttosto che delle proprie (o viceversa).
Mostra una consapevolezza emergente delle ipotesi attuali (a volte etichetta le asserzioni come presupposti). Inizia a identificare alcuni contesti quando si espone una posizione.
Le conclusioni e i relativi risultati (conseguenze e implicazioni) sono logici e riflettono la valutazione informata dello studente e la sua capacità di collocare le prove e le prospettive discusse in ordine di priorità.
La conclusione è logicamente legata a una serie di informazioni, compresi i punti di vista opposti; i risultati correlati (conseguenze e implicazioni) sono identificati chiaramente.
La conclusione è logicamente legata alle informazioni (le informazioni sono scelte per adattarsi alla conclusione desiderata); alcuni risultati correlati (conseguenze e implicazioni) sono identificati chiaramente.
Le conclusioni non sono coerenti con alcune delle informazioni discusse; i risultati correlati (conseguenze e implicazioni) sono eccessivamente semplificati.
Pensiero creativo
Pensiero creativo è sia la capacità di combinare o sintetizzare idee, immagini o competenze esistenti in modi originali, sia l’esperienza di pensare, reagire e lavorare in modo immaginativo caratterizzato da un alto grado di innovazione, pensiero divergente e capacità di assunzione dei rischi.
Valuta il processo creativo e il prodotto realizzato utilizzando criteri appropriati al dominio di riferimento.
Crea un oggetto, una soluzione o un’idea completamente nuovi, appropriati al dominio di riferimento.
Adatta con successo un certo esemplare/modello che risulta adeguato alle specifiche di interesse.
Riproduce con successo un esemplare/modello.
Non solo sviluppa un piano logico e coerente per risolvere il problema, ma riconosce le conseguenze della soluzione e sa articolare le ragioni della scelta.
Dopo aver scelto tra le alternative, sviluppa un piano logico e coerente per risolvere il problema.
Considera e rifiuta approcci meno plausibili per la soluzione dei problemi.
Viene preso in considerazione e utilizzato un solo approccio per risolvere il problema.
Comunicazione scritta
Comunicazione scritta è lo sviluppo e l’espressione di idee per iscritto. La comunicazione scritta implica l’apprendimento di molti generi e stili. Può comportare l’utilizzo di diverse tecnologie di scrittura e la combinazione di testi, dati e immagini.
Utilizza contenuti appropriati, pertinenti e convincenti per illustrare la padronanza dell’argomento, trasmettere le idee di chi scrive e dare forma all’intero lavoro.
Utilizza contenuti appropriati, pertinenti e convincenti per esplorare le idee nel contesto della disciplina e dare forma all’intero lavoro.
Utilizza contenuti appropriati e pertinenti per sviluppare ed esplorare le idee nella maggior parte del lavoro.
Utilizza contenuti appropriati e pertinenti per sviluppare idee semplici in alcune parti del lavoro.
Dimostra un’attenzione dettagliata e un’esecuzione efficace di un’ampia gamma di norme/assunti proprie di una disciplina specifica e/o di un compito di scrittura, tra cui l’organizzazione, il contenuto, la presentazione, la formattazione e le scelte stilistiche.
Dimostra un uso coerente di importanti norme/assunti proprie di una disciplina specifica e/o di un compito di scrittura, tra cui l’organizzazione, il contenuto, la presentazione e le scelte stilistiche.
Segue gli assunti appropriati a una disciplina specifica e/o a un compito di scrittura per l’organizzazione di base, il contenuto e la presentazione.
Tenta di utilizzare un sistema coerente per l’organizzazione e la presentazione di base.
Comunicazione orale
Comunicazione orale è una presentazione preparata e mirata ad aumentare la conoscenza, a favorire la comprensione o a promuovere un cambiamento negli atteggiamenti, nei valori, nelle convinzioni o nei comportamenti degli ascoltatori.
Lo schema organizzativo (introduzione e conclusione specifiche, materiale in sequenza all’interno del corpo e transizioni) è chiaramente e coerentemente osservabile, è abile e rende il contenuto della presentazione coeso.
Lo schema organizzativo (introduzione e conclusione specifiche, materiale in sequenza all’interno del corpo e transizioni) è chiaramente e coerentemente osservabile all’interno della presentazione.
Lo schema organizzativo (introduzione e conclusione specifiche, materiale in sequenza all’interno del corpo e transizioni) è chiaramente e coerentemente osservabile all’interno della presentazione.
Lo schema organizzativo (introduzione e conclusione specifiche, materiale in sequenza all’interno del corpo e transizioni) non è osservabile nella presentazione.
Il messaggio centrale è chiaro e coerente con il materiale di supporto.
Il messaggio centrale è chiaro e coerente con il materiale di supporto.
Il messaggio centrale è sostanzialmente comprensibile, ma non viene ripetuto spesso e non è facile da ricordare.
Il messaggio centrale può essere dedotto, ma non è esplicitamente dichiarato nella presentazione.