HW 04 - MLE, informazione di Fisher e approssimazione quadratica

Data di consegna: giovedì 7 maggio 2026

Introduzione

In questo compito utilizzerai le regole e i comandi utili per:

  • ricavare la stima di massima verosimiglianza e l’informazione osservata di Fisher per il modello di Poisson
  • costruire l’approssimazione quadratica della log-verosimiglianza attorno allo stimatore MLE
  • lavorare con la funzione di verosimiglianza e log-verosimiglianza relative
  • visualizzare come cambia il profilo di log-verosimiglianza e la sua approssimazione quadratica al variare di \(n\) e di \(\lambda\)

Obiettivi di apprendimento

Lo svolgimento di questo compito ti permetterà di:

  • derivare analiticamente \(\hat{\lambda}_{MLE}\) e l’informazione osservata di Fisher \(j(\hat{\lambda})\) per il modello di Poisson
  • costruire l’approssimazione quadratica della log-verosimiglianza e interpretarla geometricamente
  • lavorare con la log-verosimiglianza relativa per rendere confrontabili profili ottenuti da campioni diversi
  • implementare in R funzioni modulari per la log-verosimiglianza, la sua approssimazione quadratica e la verosimiglianza relativa

Istruzioni per l’uso

Esercizi carta e penna

  • Rispondi ai vari punti su un foglio in cui scrivi chiaramente cognome, nome e matricola e numero del compito: ad esempio nel mio caso sarebbe Vistocco Domenico, matricola 123456, soluzione compito #04

  • Per rispondere ad ogni punto scrivi chiaramente il punto cui stai rispondendo. Ad esempio, per rispondere al punto 1 del compito, scrivi RISPOSTA PUNTO 1

Esercizi in R

  • Rispondi ai vari punti salvando le risposte in un file R con il nome “hw04_cognome_nome.R”: ad esempio nel mio caso il nome del file sarebbe “hw04_vistocco_domenico.R”.

  • Per rispondere ad ogni punto inserisci un’etichetta di sezione (che puoi inserire nello script usando la combinazione di tasti CTRL/CMD + SHIFT + R) utilizzando il punto cui stai rispondendo. Ad esempio, per rispondere al punto 5 del compito, usa un’etichetta di sezione:

    # PUNTO 5 ------------------------------------------------
  • Utilizza i commenti per rispondere alle domande in cui viene chiesta un’interpretazione da parte tua: lo script deve cioè essere funzionante quando si eseguono tutti i comandi con il pulsante Source.

  • Lo script viene valutato sia in base alla correttezza del codice che in base alla qualità (stile utilizzato per rendere lo script leggibile ed ordinato).

Esercizi

Parte 1: esercizi carta e penna

NoteEsercizio 1

Sia \(\mathbf{x} = (x_1, \ldots, x_n)\) un campione casuale estratto da un DGP poissoniano con parametro \(\lambda > 0\), dove \(P(X = x) = \frac{e^{-\lambda}\lambda^x}{x!}\).

  1. Scrivi la funzione di log-verosimiglianza \(\ell(\lambda \mid \mathbf{x})\) per il modello di Poisson (puoi riprendere il risultato dell’HW 02, Esercizio 2d).

  2. Calcola la derivata prima \(\ell'(\lambda \mid \mathbf{x})\), ponila uguale a zero e ricava lo stimatore di massima verosimiglianza \(\hat{\lambda}\). Verifica con la derivata seconda che si tratti di un massimo.

  3. Calcola la derivata seconda \(\ell''(\lambda \mid \mathbf{x})\) e ricava l’informazione osservata di Fisher: \[j(\hat{\lambda}) = -\ell''(\hat{\lambda} \mid \mathbf{x})\] Esprimi \(j(\hat{\lambda})\) in funzione di \(n\) e di \(\hat{\lambda}\) e commenta: come varia la quantità di informazione al crescere di \(n\)? E al crescere di \(\hat{\lambda}\)?

  4. Scrivi l’approssimazione quadratica della log-verosimiglianza attorno a \(\hat{\lambda}\), usando lo sviluppo di Taylor al secondo ordine: \[\ell(\lambda \mid \mathbf{x}) \approx \ell(\hat{\lambda} \mid \mathbf{x}) - \frac{1}{2}\, j(\hat{\lambda})\,(\lambda - \hat{\lambda})^2\] Osserva la forma di questa espressione in \(\lambda\): di che tipo di funzione si tratta? Qual è il suo vertice? Qual è il ruolo di \(j(\hat{\lambda})\) nel determinare la “larghezza” della curva attorno al massimo?

  5. Scrivi la funzione di log-verosimiglianza relativa \(\tilde{\ell}(\lambda \mid \mathbf{x}) = \ell(\lambda \mid \mathbf{x}) - \ell(\hat{\lambda} \mid \mathbf{x})\) e la corrispondente approssimazione quadratica relativa. Qual è il valore di \(\tilde{\ell}\) nel punto \(\lambda = \hat{\lambda}\)? Perché lavorare sulla scala relativa facilita il confronto tra campioni diversi?

NoteEsercizio 2

Il seguente campione è stato osservato in un contesto in cui si assume un DGP poissoniano: \[\mathbf{x} = (2,\; 0,\; 1,\; 3,\; 2,\; 4,\; 1,\; 2,\; 0,\; 3)\]

  1. Calcola a mano \(\hat{\lambda}\) e \(j(\hat{\lambda})\) per questo campione usando le formule ricavate nell’Esercizio 1.

  2. Scrivi esplicitamente l’approssimazione quadratica relativa della log-verosimiglianza per questo campione, sostituendo i valori numerici calcolati al punto (a).

  3. Valuta l’approssimazione quadratica relativa nei punti \(\lambda = 1{,}5\) e \(\lambda = 2{,}5\) e confronta i valori ottenuti con quelli della log-verosimiglianza relativa esatta (puoi usare R per il calcolo della log-verosimiglianza esatta se preferisci).

Parte 2: esercizi in R

NoteEsercizio 3

Costruisci in R una libreria di funzioni modulari per lavorare con la verosimiglianza del modello di Poisson.

  1. Scrivi le seguenti tre funzioni:

    • loglik_poisson(x, lambda): log-verosimiglianza del modello di Poisson (puoi riprendere quella scritta nell’HW 02).
    • loglik_rel_poisson(x, lambda): log-verosimiglianza relativa, ottenuta sottraendo il valore nel massimo. Deve restituire 0 quando lambda = mean(x).
    • quadr_approx_poisson(x, lambda): approssimazione quadratica relativa della log-verosimiglianza, basata sulla formula ricavata nell’Esercizio 1.
  2. Verifica le tre funzioni sul campione dell’Esercizio 2: calcola i valori nei punti \(\lambda \in \{1{,}5,\; \hat{\lambda},\; 2{,}5\}\) e controlla che i risultati siano coerenti con quelli ottenuti a mano.

NoteEsercizio 4

Usando le funzioni costruite nell’Esercizio 3, studia come cambia il profilo di log-verosimiglianza relativa e la sua approssimazione quadratica al crescere di \(n\), tenendo fisso il valore del parametro vero.

  1. Genera quattro campioni da una \(\text{Poisson}(\lambda = 2)\) con numerosità crescente, fissando i semi indicati:

    set.seed(1);  x10  <- rpois(10,  lambda = 2)
    set.seed(1);  x50  <- rpois(50,  lambda = 2)
    set.seed(1);  x150 <- rpois(150, lambda = 2)
    set.seed(1);  x500 <- rpois(500, lambda = 2)
  2. Per ciascun campione, rappresenta in un grafico diviso in quattro pannelli (\(2 \times 2\)):

    • il profilo di log-verosimiglianza relativa su una griglia \(\lambda \in (0{,}5,\; 5)\) (linea continua nera)
    • la corrispondente approssimazione quadratica relativa (linea tratteggiata rossa)
    • una linea orizzontale tratteggiata grigia in corrispondenza di \(\tilde{\ell} = -2\) (soglia di riferimento utile per la stima per intervallo)

    Fissa l’asse \(y\) nello stesso intervallo per tutti e quattro i pannelli (ad esempio ylim = c(-10, 0.5)) per favorire il confronto. Aggiungi a ogni pannello il titolo con il valore di \(n\) e di \(\hat{\lambda}\).

  3. Commenta: come cambia la precisione dell’approssimazione quadratica al crescere di \(n\)? In quale pannello l’approssimazione è più fedele e perché?

TipSuggerimento

Usa map_dbl per valutare le funzioni sulla griglia e par(mfrow = c(2, 2)) per il layout a pannelli. Ricorda di aggiungere lines(...) per sovrapporre la curva dell’approssimazione quadratica al grafico della log-verosimiglianza relativa.

NoteEsercizio 5

Studia ora come cambia il profilo di log-verosimiglianza relativa e la sua approssimazione quadratica al variare di \(\lambda\), tenendo fisso \(n\).

  1. Fissa \(n = 30\) e genera quattro campioni da distribuzioni di Poisson con parametri diversi, fissando i semi indicati:

    set.seed(42); x_l1  <- rpois(30, lambda = 0.5)
    set.seed(42); x_l2  <- rpois(30, lambda = 2)
    set.seed(42); x_l3  <- rpois(30, lambda = 5)
    set.seed(42); x_l4  <- rpois(30, lambda = 10)
  2. Per ciascun campione, costruisci un grafico diviso in quattro pannelli con lo stesso contenuto descritto nell’Esercizio 4b. Adatta la griglia di valori \(\lambda\) a ciascun pannello in modo che copra una regione significativa attorno a \(\hat{\lambda}\). Mantieni lo stesso intervallo sull’asse \(y\) per tutti i pannelli (ylim = c(-10, 0.5)).

  3. Commenta: come cambia la forma del profilo di log-verosimiglianza relativa al variare di \(\lambda\)? L’approssimazione quadratica è ugualmente accurata per tutti i valori di \(\lambda\)? Come si collega questo risultato al valore dell’informazione osservata di Fisher ricavata nell’Esercizio 1c?

TipSuggerimento

Per costruire una griglia adattiva attorno a \(\hat{\lambda}\) puoi usare:

lambda_hat <- mean(x)
lambda_grid <- seq(max(0.01, lambda_hat - 4 * sqrt(lambda_hat / n)),
                   lambda_hat + 4 * sqrt(lambda_hat / n),
                   length.out = 500)

dove \(\sqrt{\hat{\lambda}/n}\) è un’approssimazione della deviazione standard di \(\hat{\lambda}\).

Consegna

  • Puoi inviare la tua soluzione scannerizzando i fogli relativi agli esercizi carta e penna, comprimendo il file ottenuto insieme al file .R in un file .zip e caricando il file in risposta al compito assegnato su Teams.

  • Puoi consegnare al docente il compito svolto in aula durante la lezione del martedì, stampando il file .R e consegnandolo insieme alle soluzioni agli esercizi numerici. In questo caso, in risposta al compito assegnato su Teams carica un file di testo o MS-Word scrivendo semplicemente consegnato in aula.

Valutazione

Totale punti disponibili: 110 punti

Componente Punti
Es 1 - 5 100
Workflow & formattazione 101

Footnotes

  1. La valutazione al “Workflow & formattazione” tiene conto:
    - per gli esercizi carta e penna, dell’ordine con cui svolgi gli esercizi e delle argomentazioni date alle risposte aperte
    - per gli esercizi su R, del principio di riproducibilità del codice: lo script caricato deve funzionare senza errori su qualunque PC dando gli stessi risultati↩︎