L’esperienza di un MOOC PLS
Direzione centrale per la comunicazione, informazione e servizi ai cittadini e agli utenti, ISTAT
Dipartimento Scienze Politiche, Università di Napoli Federico II
September 23, 2026
Classi I e II [Argomenti 1-4]
Statistica descrittiva
Classi III e IV [Argomenti 1-7]
Statistica descrittiva
Probabilità
Correlazione e regressione
| Classe | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I | 528 | 767 | 809 | 710 | 1.265 | 1.547 | 1.914 | 1.818 | 1.496 |
| II | 696 | 985 | 1.134 | 733 | 1.416 | 1.576 | 2.243 | 1.746 | 1.546 |
| III | – | 439 | 728 | 655 | 664 | 944 | 1.386 | 1.113 | 890 |
| IV | 533 | 571 | 1.223 | 729 | 760 | 902 | 1.096 | 919 | 840 |
| Totale | 1.757* | 2.762 | 3.894 | 2.827 | 4.105 | 4.969 | 6.639 | 5.596 | 4.772 |
*Nel 2018 manca il dato delle classi V, che allora partecipavano ancora.
Come trovare visibilità?
MOOC ➜ utile per superare l’orientamento classico ed offrire un “percorso di avviamento alla Statistica” da sfruttare anche per offrire PCTO
Vantaggi ➜ Aumentare il numero degli studenti coinvolti, percorso di formazione docenti
Tipologia ➜ Partire dai quesiti delle Olimpiadi (disponibili online) invece di seguire l’indice di un testo di statistica [suggerimento di Gabriele Anzelotti]
Come ``farsi spazio’’ nelle scuole?
Fase 1: i concetti ➜ aggregazione, sottogruppi, variabili confondenti, sbilanciamento dei pesi.
Fase 2: il paradosso ➜ principio teorico (inversione della covarianza o delle frequenze relative).
Fase 3: Applicazione ➜ tabella numerica per mostrare come applicare la teoria alla realtà.
Barriera cognitiva iniziale: chiedere a chi guarda di memorizzare definizioni astratte (come “variabile confondente”) senza un contesto visivo crea subito un sovraccarico cognitivo.
Calo dell’attenzione: nei primi minuti di un video l’attenzione è massima. Presentare la teoria astratta (senza un esempio “motivazionale”) aumenta drasticamente il tasso di abbandono.
Mancanza di “Ancoraggio: il cervello umano fa fatica a posizionare un concetto se non ha un gancio reale a cui “appenderlo”.
Fase 1: l’inganno (il gancio) ➜ mostriamo i dati aggregati del trattamento A e B. Lo spettatore trae la conclusione logica (“A è meglio”).
Fase 2: il paradosso (Lo shock cognitivo) ➜ disaggreghiamo i dati e mostriamo che B è meglio in tutto. Lo spettatore prova un senso di disorientamento (“Com’è possibile?”).
Fase 3: La formalizzazione ➜ solo quando il pubblico vuole una risposta (“vuole capire”), introduciamo i concetti di variabile confondente e dati aggregati per dare un nome a ciò che hanno appena visto.
Attivazione della curiosità (Storytelling): l’esempio iniziale funge da “rompicapo”. Il cervello umano odia l’incongruenza logica; mostrando prima il paradosso visivo, costringi lo spettatore a rimanere incollato al video per scoprire la soluzione.
Ancoraggio semantico immediato: quando si deve introdurre la “variabile confondente”, non è necessario dire “È una terza variabile che influisce su…” ma si potrà dire “La variabile confondente è la gravità della malattia che avete visto prima nel grafico”. Il concetto astratto diventa immediatamente tangibile.
“Democratizzazione” della statistica: rende il paradosso accessibile anche a chi ha la fobia della matematica. Chiunque può capire visivamente l’ingiustizia di testare un farmaco solo sui malati gravi; le formule arriveranno dopo senza spaventare.
Ottimizzazione per il media: Il video vive di ritmo e immagini. Le definizioni testuali rallentano mentre l’azione combinata di dati visivi e animazioni sfrutta al massimo la memoria visiva del discente prima di passare alla teoria scritta.
NOTA: il MOOC prevede video, testo, slide, domande a risposta multipla, esercizi numerici e interpretazione di output di software
integrazione IAIl tema ➜ spiegare il Paradosso di Simpson in modo visivo e accessibile a studenti non specialisti.
Il problema ➜ un paradosso controintuitivo ha bisogno di visualizzazioni progressive, non di sole definizioni e formule.
La soluzione ➜ un video didattico animato, costruito con l’aiuto dell’IA in ogni fase del processo.
La domanda ➜ quanto può fare l’IA? E dove rimane indispensabile la regia umana?

L’IA non ha sostituito il regista. Ha reso possibile girare il film.
Ogni passo ha richiesto prompt mirati, valutazione critica e aggiustamenti umani.
L’IA accelera ➜ la produzione di ogni singolo componente (dati, grafici, testi, video, audio).
L’IA non decide ➜ la struttura narrativa, il tono, le scelte estetiche: restano umane.
Il prompt è il nuovo copione ➜ scrivere un buon prompt richiede competenza disciplinare, non solo tecnica.
L’iterazione è inevitabile ➜ ogni output dell’IA è un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Il valore aggiunto è la regia ➜ chi sa cosa vuole ottiene risultati migliori dall’IA.




Voglio creare un breve video didattico (5–7 minuti) per studenti universitari di statistica sul Paradosso di Simpson.
Il video deve:
Proponi una struttura narrativa in 4–5 sezioni con titolo e obiettivo di ciascuna usando il celebre esempio delle ammissioni al dottorato di Berkeley (1973).
Genera un dataset sintetico ispirato al classico esempio del Paradosso di Simpson sulle ammissioni universitarie (esempio UC Berkeley).
Il dataset deve:
genere (M/F),genere (M/F), dipartimento (A e B), ammesso (Sì/No),Restituisci i dati in formato CSV con intestazione.
Utilizza la stessa tipologia di grafico e lo stesso schema di colori per uomini e donne ma disaggregando i dati anche per dipartimento:
Devo creare un video didattico animato (stile cartoon/explainer Powtoon) della durata di 5–7 minuti, con personaggi animati, voce narrante in italiano e grafici statistici inseriti nelle scene.
Quali software mi consigli per:
Indica per ciascuno i costi, i punti di forza e la curva di apprendimento.
| Software | Piano free | Prezzo base | Punti di forza |
|---|---|---|---|
| Animaker | ✅ | ~$20/mese | Personaggi, lip-sync, 4K |
| Vyond | ❌ (trial) | $99/mese | Qualità professionale, AI integrata |
| Renderforest | ✅ | $9/mese | Template ricchi, cloud |
| Software | Piano free | Prezzo base | Punti di forza |
|---|---|---|---|
| ElevenLabs | ✅ (10k cr.) | $5/mese | Realismo, emozioni, clonazione voce |
| Murf AI | ✅ | $19/mese | Studio integrato, e-learning |
| Narakeet | ✅ | pay-as-you-go | 113 voci italiane |
Realizza un video esplicativo di 5 minuti sul paradosso dei Simpson utilizzando l’esempio storico delle ammissioni al dottorato a Berkeley (1973).
Stile: moderno, accademico ma accessibile, sfondo chiaro, tipografia pulita.
Struttura:
Tono: educativo, coinvolgente, leggermente narrativo. Nessun gergo senza spiegazione.
Voci selezionate: - Andrea: voce matura, profonda ed empatetica (maschile, italiano) - Violetta: voce calda, limpida e coinvolgente (femminile, italiano) - Valerio: voce profonda, avvolgente e misurata (maschile, italiano)
Parametri usati: - Stability: 0.55 (leggermente variabile per naturalezza) - Similarity Boost: 0.75 - Style Exaggeration: 0.20
Output: file .mp3 ad alta qualità, importato in Vyond come audio esterno.
Il video finale è il prodotto di una collaborazione iterativa tra umano e IA.
Nessun passo è stato completamente automatico. In ogni fase, la regia umana ha fatto la differenza.
Usando lo stile del file Quarto allegato, crea una presentazione di sintesi in cui spiego il workflow seguito per creare il video didattico sul Paradosso di Simpson con l’aiuto dell’IA.
Le fasi da includere:
Per ogni fase, includi un prompt esemplificativo e una nota su cosa ha fatto l’umano. Come slide finale, mostra anche il prompt usato per generare queste slide stesse.
